Menu

L'Energia Nucleare

 

Esplosioni Nucleari : Misura della Potenza

APPROFONDIMENTI RIFUGI NBC (BUNKER ANTIATOMICI)

 

esplosione nucleare 2

La potenza esplosiva di una bomba a fusione e/o fissione nucleare si può misurare rapportandola alla massa di tritolo equivalente necessario per liberare la stessa quantità di energia. E’ un puro calcolo di rendimento energetico di tipo convenzionale e quindi del potere distruttivo dell’esplosione, che non tiene conto delle conseguenze di una reale deflagrazione di tipo nucleare, quali, radiazioni, piogge radioattive, ecc.., ma da un "senso di distruttività". Il valore di TNT equivalente (Trinitrotoluene), anche se non è il più energetico degli esplosivi convenzionali, ha una densità d’energia di 4,7 MJ/kg, l’unità di misura, il [ton] (o tonnellata) di TNT è un’unità d’energia che equivale a 1 tonnellata di tritolo ed è pari a 4.184.109 J. Il Megaton equivalente a 1.000.000 di tonnellate di tritolo è l’unità d’energia più utilizzata da quando, dopo la seconda guerra mondiale, la potenza delle armi nucleari è progressivamente aumentata.

Per dare un'idea, la bomba esplosa ad Hiroshima era di 12 Kiloton, equivalente cioè all'esplosione simultanea di 12.000 delle bombe le più grosse bombe d'aereo convenzionali, mai costruite, che contengono un po' meno di una tonnellata di tritolo. La potenza delle bombe moderne si misura in Megaton, da 0,1 a 10 Megaton circa, realizzate con diversi materiali, come U-235,U-238, con varie aggiunte di cobalto, idrogeno, ecc. e con diverse tecnologie d’innesco.

Potenza distruttiva

L'energia nucleare si produce nella fissione o nella fusione di nuclei atomici. La possibilità di sfruttare l'energia nucleare per produrre distruzione, si impose negli anni della seconda guerra mondiale e continua ad essere la strategia più potente. Nel dicembre del 1941, negli Stati Uniti d’America, prese avvio il programma nucleare chiamato "Progetto Manhattan". L'America capì immediatamente l'importanza dell'energia nucleare in ambiente bellico e creò un sito nel New Messico per studiare lo sviluppo della bomba atomica. A Los Alamos, così venne denominato il sito, vennero impiegati circa 5000 scienziati tra cui anche esponenti europei, uno dei tanti fu il nostro scienziato di Roma, Enrico Fermi, (nobel per la fisica 1938).

 

Settori

Bunker NBC